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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PARMA

Le Eli-Che

Servizio per studenti e studentesse disabili e fasce deboli

Servizio per studenti e studentesse con D.S.A.

Servizio per studenti e studentesse con B.E.S.


Parlare in tutti i Sensi.
Parla uomo che io ti possa conoscere


La parola, espressione concreta della voce umana, è la sintesi di elementi psichici, emotivi, mimici, sonori, che insieme svelano la personalità dell’individuo. Socrate diceva: “ Parla uomo che io ti possa conoscere”.

La voce umana non è un automatismo, ma espressione del pensiero, nella scelta delle parole, per la stessa voce, per la produzione ed emissione, e risponde alle sollecitazioni dell’animo e  alle nostre imposizioni, col tono, l’accento e il colore.
La parola è la realizzazione di una cooperazione fra intelletto, sentimento e funzione muscolare.  La morfostruttura respiratoria e fonatoria è inseparabile dalla coordinazione fisico-emotiva dell'emissione vocale.

La voce umana è un fatto: un suono. Insieme di vibrazioni e le sue caratteristiche, altezza, intensità, timbro, sono fondamentali alleati del  comunicare.  Il meccanismo della voce non è un mistero, ma disciplina funzionale e fisiologica del nostro corpo e valorizzazione dell’aspetto emotivo. Tutto questo è “l’arte del parlare”  e consente alla voce umana di dar vita ed interesse alla parola.

Il progetto vuole “parlare in tutti i sensi” dato che le parole:
“si vedono” sulle labbra;
“si sentono” nell’eco che producono in noi e nell’ascoltare chi parla fuori di noi.
“ci toccano” vibrando nei risuonatori;
“si gustano” quando si ha la consapevolezza che saper dire da forza e libertà;
ed infine le parole “profumano” di fatica!

Poiché la parola ci rende capaci di rappresentarci nella e alla realtà, il progetto, offre l’opportunità di conoscere il proprio mezzo vocale, le potenzialità fisiche,  per produrre, gestire, plasmare la voce, e di sfruttare la potenzialità emozionale  per relazionarci in modo sonoro, con correttezza fonetica e libertà espressiva, quali “artisti del dire”.

Progetto:

L’obiettivo:
conoscenza della propria realtà fisica, quale strumento vocale, ed uso corretto della voce e della fonazione.
I mezzi: tastiera, tappetini, brani teatrali, poesie, testi di vario genere.
Il metodo: esercizi respiratori, fonetici, semplici esercizi motori, elementi di ritmica ed intonazione e di tecnica vocale. Lettura ed interpretazione di testi.
La finalità: consentire un’ampia libertà nella comunicazione, di se, di ciò che si conosce, di quel che si prova. Consapevolezza dei propri limiti o difetti per trasformarli, anzi “interpretarli” come elementi che arricchiscono il proprio modo di esprimersi in voce.

Il corso è istato organizzato tra il mese di maggio e il mese di giugno del 2014



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ConversiAMO in Inglese
Corso di Inglese rivolto a studenti/esse con dislessia e Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A.)


Chi promuove il Corso

“Le Eli-Che”, Servizio per studenti e studentesse disabili e fasce deboli - Servizio per studenti e studentesse con D.S.A. - Università degli Studi di Parma

Che cos’è

L’intervento di ricerca_azione riguarda la sperimentazione di un progetto/pilota di insegnamento della lingua inglese a studenti/esse con D.S.A. L’idea progettuale risponde alle esigenze specifiche di queste persone: tutti gli studenti/esse con D.S.A. (ad oggi 37) tutelati/e dal servizio “Le Eli-Che” riferiscono, infatti, di incontrare difficoltà con l’esame di Inglese, lingua obbligatoria in tutti i corsi di Laurea, che non prevede un esame in trentesimi ma una idoneità con C.F.U.  La legge 170/2010, l’art. 5, d’altro canto, impone di adottare nelle scuole di ogni ordine e grado, “Misure educative e didattiche di supporto” per gli studenti/esse con D.S.A.: anche all’Università, quindi, è necessario realizzare percorsi mirati. La finalità del corso è duplice: dare una risposta alle difficoltà con la lingua inglese a persone con D.S.A., e ad altri studenti/esse impacciati nelle lingue.
Il fattore aggiuntivo e sinergico di questa buona prassi è la creazione di un sistema collaborante all’interno dell’Ateneo e il consolidamento di una rete di scambio solidale all’esterno del gruppo.  La Banca del Tempo Gocce TemporALI, al fine di creare una rete di scambio solidale sia all’interno sia all’esterno del gruppo.

Dove

Aula Ferrante del Museo di Storia Naturale in Via Farini n°90 - 43121- Parma.

Quando
Da Maggio a Giugno 2011, una volta alla settimana, il mercoledì, dalle 18.00 alle 19.30, per un totale complessivo di 8 incontri.

Partner coinvolti

I partner coinvolti afferiscono all’Università degli Studi di Parma:
- Servizio Le Eli-Che
- Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere
- Banca del Tempo Gocce TemporALI

Cittadini/e a cui è rivolto

Studenti/esse con D.S.A., in particolare, e in generale tutti gli altri studenti/esse e cittadini/e che abbiano necessità e, soprattutto, voglia di imparare l’inglese in una forma innovativa.

Risorse umane

Allo scopo di garantirne l’alta qualità nella realizzazione del corso sono coinvolte 3 persone, con tre diverse alte professionalità:
1. Una Docente di Inglese suggerita dal Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università, con il compito di apportare conoscenza ed esperienza didattica di lingua
2. La psicoterapeuta, specializzata in Neuropsicologia dello Sviluppo, responsabile della Banca del Tempo Gocce TemporALI, con competenza didattica rivolta a studenti/esse con D.S.A. (competenza meta-didattica)
3. La Delegata del Rettore, per esperienza congiunta sia nell’ambito della tutela sia in quello della didattica con il compito di monitorare la sperimentazione 

Risorse Finanziarie

Università degli Studi di Parma- Finanziamento Lg 17/99 MIUR.

Progetto e fattibilità

E’ un corso di Inglese “pilota”, pensato e articolato come risposta alle specifiche “Misure educative e didattiche di supporto” previste dalla legge 170/2010 per gli studenti/esse con DSA. Sono state seguite anche le direttive riportate in Bozza dalla Commissione Ministeriale per le linee guida dell’applicazione della legge.
La valutazione finale di quanto appreso dagli studenti/esse permette di verificare se e, in che misura, la Lingua Inglese, veicolata da una didattica personalizzata e adattabile, possa essere appresa, e se questa procedura originale seguita sia scientifica, cioè ripetibile

Numero di persone coinvolte
16 studenti/esse, Dottoressa in Lingue, Psicoterapeuta del servizio le Eli-Che, Delegata del Rettore a “Iniziative per studenti disabili e fasce deboli”, responsabile del servizio Le Eli-Che

Procedimento e strumenti

Il corso si articola in 3 fasi:
a) Analisi del gruppo
Proponiamo, ad ogni corsista, due questionari: con il primo in cui si chiede l’autovalutazione del livello di conoscenza dell’inglese, rileviamo il livello di competenza del gruppo; con il secondo che riguarda difficoltà e strategie di studio, possiamo impostare l’insegnamento in base alle caratteristiche di apprendimento del gruppo stesso
b) Didattica
Questa fase riguarda specificatamente l’insegnamento dell’inglese che è impostato secondo le “Misure educative e le didattiche di supporto” previste dalla legge 170/2010. La didattica, pertanto, si basa in primis sulla lingua orale, e vuole “by-passare” l’utilizzo della letto-scrittura. All’inizio di ogni incontro l’insegnante specifica i contenuti della lezione, utilizzando schemi riassuntivi (mappe concettuali) da distribuire ad ogni studente/essa. La prima parte di ogni lezione si basa su attività di warming-up (=riscaldamento) e/o ludiche, che hanno l'obiettivo principale di favorire la positività del clima interno al gruppo. Ogni argomento didattico è, infatti, presentato con modalità interattive di brainstorming, di simulazioni e confronto di gruppo. Le spiegazioni teoriche avvengono attraverso esempi pratici e immagini rappresentative per favorire la memorizzazione dei contenuti. Ogni unità didattica, infine, prevede l’utilizzo di un linguaggio accessibile, supportato dalla continua richiesta di feedback sulla comprensione di quanto detto.

Per quanto riguarda gli strumenti dispensativi, agli studenti/esse non vengono richiesti i seguenti compiti:
1. Leggere ad alta voce
2. Scrivere velocemente sotto dettatura
3. Usare il vocabolario
4. 
      
Utilizziamo i seguenti strumenti compensativi:

1. Software di lettura facilitata, soprattutto per lo studio individuale
2. Scrittura accessibile, sia nel formato ( l’Arial 16 ) sia nel contenuto (linguaggio semplice e sintetico)
3. Mappe concettuali
4. Scrittura facilitata
Inoltre, prevediamo la possibilità di introdurre ulteriori strumenti compensativi e dispensativi in base alle eventuali difficoltà e esigenze  del gruppo e del singolo studente.
c) Analisi finale
Prevede la valutazione finale delle competenze acquisite e del livello di soddisfazione degli studenti, attraverso la somministrazione di appositi questionari ( Customer Satisfaction ). La valutazione delle competenze, inoltre, tiene conto delle specifiche difficoltà di apprendimento di ogni studente/essa.

Fattore di originalità

Il Corso è finanziato con Contributi pubblici quindi non può che essere gratuito per gli studenti/esse. Il sistema però affonda le radici nella reciprocità solidale, per cui le ore del corso devono essere restituite, o all’interno del gruppo o al servizio per disabili, con altrettante ore di impegno. Gli studenti/esse entrano in Gocce temporALI, la nostra efficiente BancadelTempo. Fra attivo e passivo di pagamento/ore, alla fine il Bilancio deve essere in pari.

Progetto
Bianca Trifirò ed Emilia Caronna

Incaricata del procedimento
Bianca Trifirò

“…Se una nuova teoria fisica
non si basa su un’immagine abbastanza
elementare da essere compresa da un bambino,
allora molto probabilmente questa teoria non possiede nessun valore…”
Einstein (1950)

L'interesse e i buoni risultati ci hanno portato ad organizzare, per il 2012, un nuovo corso di inglese che è iniziato nel mese di febbraio e si è concluso nel mese di maggio.

Nel 2014, un nuovo corso di inglese . E' iniziato nel mese di settembre e si è concluso ne mese di ottobre. Ancora una volta alto è stato l'interesse e la partecipazione.



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il clan di "noi mamme": narriAMOci


Motivazioni progettuali

Alle “Eli-Che, servizio per studenti disabili e fasce deboli e Servizio per studenti con DSA”, quest’anno afferiscono più di mille studenti con invalidità certificata e con analisi funzionali di DSA. Il passaggio dalle Scuole Superiori ad un Corso di laurea ha comunque un forte impatto per tutti gli studenti, quindi a maggior ragione per chi parte con difficoltà personali.
I racconti di questi ragazzi e dei loro genitori va in decrescita, al negativo: se a scuola dell’obbligo i percorsi sono abbastanza tutelati, è alle Scuole superiori che sono vissute mortificazioni, esclusioni, negazioni di diritti. Per non parlare poi di una profonda esclusione sociale nel tempo libero e la solitudine non solo dei ragazzi ma anche delle Madri.
La disabilità ha riscontri nel settore medico/sanitario, è la medicalizzazione delle persone con invalidità;è desiderio espresso dalle madri di poter avere uno spazio fisico e anche solidale in cui poter parlare a cuore aperto delle proprie ansie ed angosce esistenziali, senza pregiudizi o giudizi sui comportamenti.

Da queste considerazioni è nato dal 2008/09 il progetto di mutuo-auto-aiuto di mamme di figli disabili, che frequentano l’università o di dipendenti femminili della stessa che si trovano in analoga situazione.

Ai 2 corsi in sequenza, che hanno ottenuto alto gradimento, nel 2008/09, abbiamo fatto seguire nell’A.A. 2010/2011 il nuovo progetto il clan di “noi mamme”: narriAMOci

Metodologia

- La scelta: tutta al femminile per rispetto e la valorizzazione della differenza di genere

- Incarico di facilitatrice: una esperta Psicoterapeuta che fa parte a tutti gli effetti del gruppo stesso. La facilitarice è  giusto sia una professionista perché nel gruppo si possono scatenare da parte delle donne comportamenti emozionali da contenere e da confortare e una psicoterapeuta possiede gli strumenti adatti

- Sono state invitate a far parte del gruppo 10 madri di figli disabili che con la Psicoterapeuta e la Delegata del Rettore, formano un insieme di 12 persone

- Il numero delle componenti è ragionato: per costruire un gruppo bisogna che ogni donna sia protagonista della propria storia e ci sia il tempo ragionevole per costruire relazioni fra tutte

- Sono state redatte una serie di regole per un efficacia del sistema, sono state discusse e completate da suggerimenti

Calendarizzazione

Sono previsti due Corsi in successione, il primo a partire dal 13 Ottobre 2010 con termine al 19 Gennaio, il secondo da concordare con e fra tutte e 12, da Febbraio 2011. Il grande successo e il desiderio delle mamme di ri-incontrarsi/ci ha fatto si che il 5 ottobre 2011 siano iniziati di nuovi gli incontri

La sede è all’interno del Servizio Le ELi-Che dentro l’Università in Vicolo dei Mulini 5, Parma.Ogni incontro si svolge nell’arco di 90’, dalle 14 alle 15,30, orario preferenziale per tutto il gruppo

Obiettivi

Sentirsi accolte, ascoltare ed essere ascoltate, sentirsi a proprio agio, essere capite e non giudicate neanche negli errori umani, rilassarsi in uno spazio temporale e fisico finalmente proprio, riacquistare la capacità di ridere, non sentirsi sole, non essere sole

Valore aggiunto e Originalità del progetto

Il Corso è finanziato da Contributi pubblici quindi non può che essere gratuito per le donne. Il sistema affonda le radici nella reciprocità solidale, per cui le 15 ore del 1° corso (e logicamente anche le altre 15 del 2°) vanno restituite, o all’interno del gruppo o al servizio per disabili, con altrettante ore di impegno. Le donne sono entrate in Gocce temporALI, la nostra efficiente BancadelTempo.
Fra attivo e passivo di pagamento/ore, alla fine il Bilancio deve essere in pari. Il gruppo ha entusiasticamente accettato di diventare correntiste virtuali ed essere così parte sì del gruppo ma anche del sistema Bancatempo.
Alcune madri non hanno la capacità di usare il computer e gli strumenti compensativi, per cui altre componenti si sono prese l’impegno di una didattica informatica e di restituire le ore, per insegnare loro i primi fondamenti di utilizzo di computer e poi di strumenti dedicati a singole disabilità o DSA

Nelle slides seguenti è leggibile uno schema riassuntivo per una veloce comprensione.

Slide: il clan di noi mamme: incontriAMOci

Il gruppo iniziale si è consolidato e l'ingresso di nuove mamme ci da la possibilità di continuare questa esperienza anche per il 2012



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Mr.
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